5 ott 2026

EIMA 2026 premia Merlo per l’innovativo sistema tecnologico “Boom Soft Impact”

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Il sistema BSI, sviluppato e brevettato da Merlo, riceve il Premio EIMA 2026 come “Novità Tecnica” per il carattere di assoluta innovazione 

San Defendente di Cervasca (CN), 2 ottobre 2026 – Merlo è stata insignita il 29/09 del Premio Novità Tecnica - EIMA 2026, riconoscimento assegnato alle soluzioni che, a giudizio del Comitato di valutazione di FederUnacoma, presentano un carattere di assoluta innovazione. 
Il premio è stato conferito a Merlo per il Boom Soft Impact (BSI), il sistema sviluppato e brevettato dall’azienda per assorbire e smorzare gli urti frontali che possono verificarsi durante le operazioni di scavo, movimentazione di materiale sfuso e sgombero neve. 

Presentato sul sollevatore telescopico Merlo TF50.8, il BSI offre una soluzione per la  gestione degli urti in condizioni dinamiche: grazie a un circuito idraulico dedicato, abbinato ad accumulatori a gas, il sistema è in grado di assorbire istantaneamente parte dell’energia cinetica generata dall’urto, consentendo un rientro controllato del braccio telescopico. 

 “Il Boom Soft Impact nasce dall’osservazione di una situazione concreta di lavoro e dalla volontà di trasformare una criticità in un’opportunità tecnologica: proteggere l’operatore, la macchina, le attrezzature e il materiale movimentato, aumentando al tempo stesso affidabilità ed efficienza”. 

Una nuova risposta agli urti frontali

Nelle attività quotidiane, i sollevatori telescopici possono essere sottoposti a sollecitazioni importanti a seguito di urti frontali. Il contatto con materiale compatto o sfuso, così come l’impatto accidentale contro ostacoli non immediatamente visibili – ad esempio tombini o detriti durante lo sgombero neve – può generare elevati picchi di forza, che vengono trasmessi al braccio, al telaio e alla cabina. 

Ecco che il sistema Boom Soft Impact affronta questa criticità introducendo un elemento di adattività all’interno di un sistema tradizionalmente rigido. 

Il cuore della tecnologia è costituito dal blocco idraulico dedicato, dotato di valvola di massima pressione di sicurezza e meccanismo per l’attivazione e la disattivazione del sistema, integrato da accumulatori a gas. 
In caso di impatto, questi ultimi assorbiranno l'energia cinetica derivante dall'urto, che sarà poi rilasciata in modo controllato a impatto concluso.  

Sicurezza, integrità e produttività 

I vantaggi del BSI interessano diversi aspetti dell’utilizzo quotidiano del sollevatore telescopico. 
In primo luogo, il sistema contribuisce a ridurre le sollecitazioni trasmesse alla cabina e all’operatore, limitando gli effetti degli impatti. Al tempo stesso, la gestione controllata dell’energia dell’urto consente di salvaguardare i componenti maggiormente sollecitati, come la carpenteria del braccio, i componenti idraulici e i perni di articolazione, con potenziali benefici in termini di durata della macchina e riduzione degli interventi di manutenzione straordinaria. Questi vantaggi si estendono anche alle attrezzature in uso. 

Il BSI è inoltre progettato per essere attivato o disattivato tramite un’elettrovalvola dedicata, consentendo di adattarne l’utilizzo alle diverse applicazioni. 
Per analizzare il comportamento del sistema e ottimizzarne le prestazioni, il BSI integra un sistema di acquisizione dati che monitora in tempo reale diversi parametri.  

Permette, inoltre, di studiare le dinamiche dell’impatto e di supportare lo sviluppo di una gestione sempre più precisa e controllata dell’energia. 

Il Premio Novità Tecnica - EIMA 2026rappresenta per Merlo un riconoscimento al lavoro di ricerca, progettazione e sviluppo tecnologico dell’azienda e alla sua continua attenzione verso sicurezza, affidabilità, efficienza e innovazione, valori che guidano da sempre l’evoluzione dei suoi prodotti.